COME GESTIRE IL MAL DI SCHIENA: 10 CONSIGLI UTILI

3rd Feb 2021

INTRODUZIONE
Gli ultimi studi sulla lombalgia hanno dimostrato come questa siano trattata generalmente in
modo sbagliato, attraverso terapie passive senza fondamento scientifico.

L’evidenza suggerisce infatti che il mal di schiena dovrebbe essere gestito in primo luogo con
un intervento mirato alla rassicurazione del pazienti e con il consiglio di mantenersi attivi e
rimanere al lavoro. Tuttavia, in pratica un’alta percentuale di pazienti in tutto il mondo viene
trattato nei reparti di emergenza, incoraggiati a riposare e smettere di lavorare e
comunemente indicati per esami strumentali o interventi chirurgici, o antidolorifici tra cui gli
oppioidi, che sono invece scoraggianti per il trattamento della lombalgia.

QUINDI
PER AIUTARTI AD AFFRONTARE IN MANIERA CORRETTA UN MAL DI SCHIENA TI PROPONGO 10
CONSIGLI UTILI PER GESTIRLO AL MEGLIO:

  1. NON ALLARMARTI, la lombalgia non è una patologia GRAVE e la maggior parte degli episodi si risolve velocemente. Un episodio di lombalgia può essere molto doloroso e quindi farci preoccupare, pensando che la schiena abbia avuto dei danni importanti. Ma mentre il dolore può essere terribile, la stragrande maggioranza delle lombalgie deve essere considerata parte normale della vita quotidiana. Come il raffreddore, ad un certo punto della vita, quasi tutti sperimenteremo un episodio di lombalgia, che tenderà a risolversi gradualmente, proprio perché il 99% di questi dolori non sono causati da patologie serie.
  2. RICADUTE DOPO IL PRIMO EPISODIO SONO RICORRENTI, perciò NON TI SPAVENTARE È bene sapere però che per la maggior parte delle persone dopo un primo episodio, dovremmo aspettarci altri episodi ricorrenti o periodi di dolore, senza esserne sorpresi. Pertanto, credere di poter prevenire ogni ricaduta di mal di schiena dopo il primo episodio, e trovare una cura definitiva, ci porterà ad avere molte delusioni. Sarebbe come pensare che si debba o si possa prevenire ogni episodio di stanchezza, mal di testa, soprattutto perché parliamo di un problema che non ha cause specifiche precise. Pertanto dobbiamo capire che la BUONA SALUTE NON E’ L’ASSENZA DI SINTOMI; se così fosse allora nessuno di noi potrebbe essere considerato sano. Avvicinarsi ad un episodio di lombalgia con una mentalità positiva e attiva, è una buona strategia come quella di individuare fattori scatenanti e trovare i modi per affrontarli.
  3. EVITARE IL RIPOSO A LETTO PERCHE’ PEGGIORA I RISULTATI. Ora sappiamo che le persone con lombalgia che rimangono attive hanno dei risultati migliori a lungo termine; invece, più a lungo una persona rimane a letto, peggiori saranno il dolore percepito e la capacità di svolgere il proprio lavoro.
  4. RIMANERE ATTIVI E TORNARE A FARE LE PROPRIE ATTIVITA’ IL PRIMA POSSIBILE. Spesso muoversi è l’ultima cosa che una persona con mal di schiena vuole fare, proprio perché alcuni movimenti in particolare provocano dolore. È comprensibile, ma bisogna trovare l’equilibrio tra il non riposarsi e il lasciare che la lombalgia si stabilizzi. È necessario
    trovare delle strategie per eliminare o modificare alcune attività dolorose come sollevare pesi solamente PER ALCUNI GIORNI, per poi riprenderli gradualmente.
  5. CONTINUARE A LAVORARE, O TORNARE A LAVORARE IL PRIMA POSSIBILE
  6. NON AVERE FRETTA DI FARE UNA RISONANZA MAGNETICA O UNA RADIOGRAFIA Questi esami potrebbero essere importanti se vi è il sospetto di una patologia grave come tumore, frattura infezione ma fortunatamente queste malattie rappresentano una piccolissima percentuale. Per tutte le altre cause aspecifiche, i raggi o la risonanza non sono indicati. Infatti questi ultimi rilevano cose che sono componenti normali del processo di invecchiamento, come degenerazione dei dischi, artrosi, protusioni. Tutto questo non migliora il recupero ma al contrario aumenta la preoccupazione per il mal di schiena, e anche la possibilità di avere prescrizioni di farmaci che non servono come oppiodi.
  7. I FARMACI DA SOLI NON SONO LA RISPOSTA E LA CURA Non esistono farmaci specifici per il mal di schiena. Se si devono usare dei farmaci antidolorifici in quanto il dolore è troppo forte, allora è meglio optare per dei comuni farmaci da banco perché spesso hanno gli stessi effetti di farmaci più potenti e meno rischi di creare danni. Gli antidolorifici non sono la soluzione a lungo termine.
  8. LA CHIRURGIA E’ RARAMENTE CONSIDERATA PER LA LOMBALGIA Si può valutare la ricorrenza alla chirurgia in rari casi in cui si hanno delle compressioni nervose tali da determinare mancanza di forza, sensibilità o intorpidimento ma comunque rimane molto limitata questa eventualità.
  9. LA TUA SCHIENA E’ FORTE In nessun caso il mal di schiena è dovuto ad una vertebra spostata o ad un disco scivolato. Sono credenze errate, in quanto i dischi sono saldamente attaccati e non possono scivolare. La nostra schiena è forte e deve essere allenata. Sollevare pesi o piegarsi in avanti non sono dannosi per la schiena. Semmai è importante abituare la schiena al sollevamento dei pesi, aumentando gradualmente i carichi e aumentando la tolleranza all’esercizio in diverse situazioni e posizioni.
  10. DEVI CERCARE DI FARE ATTIVITA’ FISICA L’esercizio fisico e il sollevamento dei pesi permette di potenziare anche i muscoli della schiena per essere pronti a delle situazioni di stress.

 

BIBLIOGRAFIA
National Institute for Health and Care Excellence (UK). Low Back Pain and Sciatica in Over 16s:
Assessment and Management, NICE Guideline, No. 59. National Guideline Centre (UK), 2016
Liddle SD, Gracey JH, Baxter GD. Advice for the management of low back pain: a systematic
review of randomised controlled trials 2007


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