POSTURA IDEALE: ESISTE O NON ESISTE?

3rd Feb 2021

“Hai la spalla destra più alta della sinistra“

“Il tuo bacino è storto, se non lo riportiamo in asse, soffrirai sicuramente di mal di schiena “

“I vizi posturali vanno corretti perché sono la causa del tuo mal di schiena o mal di collo”

Queste affermazioni sono vere o no? Per capirlo bisogna prima ripassare un po' di anatomia.

La colonna vertebrale presenta una serie di curvature: le regioni cervicale e lombare sono convesse
anteriormente e per questo sono chiamate LORDOSI; le regioni toraciche e sacro-coccigea, al
contrario sono concave anteriormente e vengono chiamate CIFOSI. Queste curvature non sono fisse
ma sono dinamiche e cambiano forma durante i movimenti e i cambiamenti della postura; inoltre
forniscono forza e resistenza allo scheletro.

Per definizione, si ha una postura ideale quando la linea di gravità di una persona in stazione eretta
passa vicino all’orecchio, anteriormente al sacro, appena posteriormente alle articolazioni dell’anca
e anteriormente al ginocchio e alla caviglia.

La realtà invece è che il nostro corpo non risponde a definizioni, ma semplicemente la postura si adatta: alle nostre caratteristiche, alle nostre abitudini lavorative e sportive, alla nostra personalità e stati d'animo (in un certo senso la nostra postura ci appartiene, rappresenta noi stessi). Anzi, oserei dire che fortunatamente si ADATTA con posture diverse o "anomale", altrimenti sicuramente ci faranno molto più male. 

Quindi riassumendo “se la mia postura non presenta determinate caratteristiche, è normale che io
abbia mal di schiena o di collo” non è assolutamente vero.

Questa concezione di “postura” rappresenta il retaggio di un’epoca passata dove la scienza non era
in grado di dimostrare la reale causa di insorgenza delle principali patologie muscolo-scheletriche e
di conseguenza la attribuiva a queste “alterazioni posturali”.

Vista l’enorme eterogeneità morfologica delle persone (ognuno di noi è diverso dalle altre persone,
esegue attività differenti, lavori diversi ecc.), potete capire come sia facile, in qualsiasi individuo,
riscontrare delle alterazioni posturali se lo paragoniamo ad un modello anatomico predefinito a
priori.

Il progresso della scienza in ambito medico-fisioterapico ha permesso di demolire, pian piano,
questo teatrino legato alla postura, fornendo a noi fisioterapisti gli strumenti per indagare le reali
cause di insorgenza di una determinata problematica muscolo-scheletrica.

A tal scopo, di seguito vi elenco delle raccomandazioni, con l’unico obiettivo di riformulare quelle
che sono le vostre credenze riguardo la correlazione tra postura e mal di schiena/collo:

  • NON ESISTE UNA POSTURA CORRETTA: evitare determinate posture non risulta quindi utile a prevenire l’insorgenza del mal di schiena/collo.
  • LE CURVE DELLA COLONNA VARIANO SEMPRE DA PERSONA A PERSONA: non esiste una specifica modifica di una curvatura legata alla comparsa di dolore.
  • LA POSTURA RIFLETTE LE CREDENZE E SOPRATTUTTO GLI STATI D’ANIMO: considerare l’aspetto bio-psicosociale nell’insorgenza di dolore è molto più importante che focalizzarsi sulle posture errate.
  • DEVI ASSUMERE UNA POSTURA COMODA: variare spesso le posture assunte durante la giornata può ridurre i sintomi.
  • LA TUA SCHIENA E’ FORTE PIU’ DI QUANTO TU CREDA: allenala!
  • STARE SEDUTI A LUNGO NON E’ PERICOLOSO: tuttavia mantenerti attivo nel tuo tempo libero è fondamentale per la salute.

 

La conclusione è che SIAMO TUTTI DIVERSI. Proprio per questo una valutazione personalizzata è
necessaria per individuare la reale causa del problema.
 

BIBLIOGRAFIA:
Sit Up Straight: time to Re-valuate (Journal of Orthopedic & Sports Physical Therapy)


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