SCIATICA

3rd Feb 2021

I termini sciatica o sciatalgia sono comunemente utilizzati per descrivere un dolore irradiato alle
gambe. È causato dall’infiammazione o dalla compressione delle radici dei nervi lombosacrali (L4-L5-
S1) che contribuiscono alla formazione del nervo sciatico. La sciatica può causare grave disagio e
importante limitazione funzionale.
Le linee guida cliniche recentemente aggiornate in Danimarca, negli Stati Uniti e nel Regno Unito
evidenziano il ruolo del trattamento conservativo per la sciatica.

Le persone con sciatica di solito descrivono un dolore che può essere anche molto acuto alle gambe,
che si irradia al di sotto del ginocchio fino ad arrivare a piede e dita.

Il dolore può avere un esordio improvviso o graduale e variare in gravità.

CAUSE
La compressione della radice nervosa e la sua conseguente infiammazione svolgono un ruolo nella
patogenesi della sciatica. Spesso (ma non sempre), protagonista di questa situazione è l’ernia del
disco. Essa è conseguente a cambiamenti degenerativi multifattoriali.
La risposta infiammatoria induce il riassorbimento del materiale erniario del disco e si ritiene che
sia la ragione per cui la maggior parte delle persone migliora senza chirurgia.

Esistono cause meno frequenti, ma pur sempre presenti, che possono provocare questa patologia:
spondilolistesi, stenosi lombare, stenosi foraminale e patologie maligne.

DIAGNOSI
Le procedure diagnostiche si basano principalmente sui sintomi descritti dal paziente (anamnesi) e
sui risultati dell’esame obiettivo.

L’utilizzo d’imaging in pazienti con sciatalgia (come ulteriore procedura diagnostica) non è
raccomandato
 dalle linee guida cliniche.

L’imaging è consigliato solo se i sintomi permangono per più di 12 settimane o se la persona mostra
deficit neurologici progressivi o peggioramento della sintomatologia dolorosa.

TRATTAMENTO
Il trattamento iniziale è finalizzato alla gestione del dolore e al mantenimento della funzione mentre
si attenuano la compressione e/o l’infiammazione. Quindi si consiglia sempre di rimanere attivi ed
evitare il riposo a letto in modo che la condizione interferisca il meno possibile con la vita
quotidiana.

Secondo la recente letteratura scientifica, è indicato l’esercizio terapeutico come trattamento
conservativo per ridurre l’intensità del dolore agli arti anche nel breve termine. La scelta degli
esercizi più appropriati deve tener conto della gravità del dolore della persona e della sua abilità nel
metterli in pratica. 

La terapia manuale, come la mobilizzazione spinale, può essere somministrata insieme all’esercizio
terapeutico
. Le linee guida del National Institute for Health and Care Excellence (NICE) sconsigliano
la trazione e le elettroterapie
 per i pazienti con mal di schiena con o senza sciatica.

I farmaci antidolorifici hanno benefici incerti per la sciatica e possono avere effetti negativi. Una
recente revisione sistematica ha rilevato che i farmaci antinfiammatori non steroidei non sono più efficaci del placebo nel migliorare dolore e disabilità, sebbene vi siano prove (di bassa qualità) circa il
miglioramento complessivo in molti pazienti I corticosteroidi possono migliorare i sintomi nel breve
termine (6 settimane) rispetto al placebo.
Le prove relative all’uso di paracetamolo, benzodiazepine, oppioidi e antidepressivi per pazienti con
sciatica sono limitate e il loro uso non è raccomandato.

CHIRURGIA
Le persone con dolore persistente per più di 12 settimane dall’esordio dei sintomi (nonostante il
trattamento conservativo) possono essere prese in considerazione per un intervento chirurgico.

 

BIBLIOGRAFIA
Jensen RK, Kongsted A, Kjaer P, Koes B. Diagnosis and treatment of sciatica. BMJ. 2019 Nov


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